Il Grande Lebowski: psichedelia, bowling e apatia americana
l Grande Lebowski non è un film. È un culto. È una religione. È una sbornia esistenziale con una pistola carica di sarcasmo e un White Russian in equilibrio instabile sul tappe
Ben Aronoff, il re dele onde e dei proiettili
Ben Aronoff. Un nome che sfreccia come un motoscafo sulle acque azzurre di Biscayne Bay, lasciando dietro di sé una scia di benzina, soldi e tragedie.
L’onda eterna di Brian Wilson
Sono settimane frenetiche per la gonzitudine e la redazione di Bad Literature Inc. Io e il mio socio Alan Comoretto siamo impegnati a promuovere il nostro giornale in giro per l'It
Anatomia di una fine programmata: dentro Gang Bang di Palahniuk
Mi sono letto Gang Bang (sì lo so, in inglese il titolo originale è Snuff, ma qui ci piace chiamare le cose con richiami meramente commerciali) con la stessa espressione di chi o
Tra Cocaina e potere: la storia di Sal Magluta e Willy Falcon
Miami. Fine anni ’80. La città è un frullatore impazzito di Salsa, sangue e dollari. Le palme tremano non per il vento ma per il rombo dei motoscafi carichi di coca colombiana
Scarface, la leggenda criminale di Tony Montana
Interno. Sera. Il mio appartamento. Faccio ballare l'occhio sul mio orologio, il quale mi informa rapidamente che la mezzanotte è ormai abbondantemente superata.
Chuck Palahniuk e l’arte di scrivere come un’arma carica
C’era odore di ferro e inchiostro quella sera in cui lessi Fight Club per la prima volta. Non sto parlando del film – che pure è un culto, un sacrilegio benedetto – ma del l
Ben Kramer: Velocità, Cocaina e Tradimenti dello squalo di Miami
Miami, 1986. Il sole ha la stessa intensità di una rovente palla di fuoco e il rumore delle barche offshore echeggia come una colonna sonora elettronica composta da Giorgio Morode
