007: Licenza di giocare
Mi trovo seduto su una poltrona di velluto consumato che odora di polvere e tabacco vecchio, con un bicchiere di Scotch in mano e lo sguardo fisso sullo schermo.
The Witcher: Perché non tutti i mostri meritano l’argento
La stanza è invasa dall’odore pungente di decotti alchemici immaginari e dal ronzio ossessivo di una console che fatica a reggere il peso di un tramonto a Novigrad.
Km 0: il viaggio interiore di Barbara Traina
Il libro Km 0 di Barbara Traina, edito da PAB Editore per la collana Cose preziose, è un’opera intima, potente e profondamente trasformativa.
Senza veli: Chuck Palahniuk e il catalogo degli orrori americani
Il sangue ha sempre avuto un odore particolare nelle storie di Chuck Palahniuk. Non quello epico dei campi di battaglia o quello romantico delle tragedie letterarie.
Berserk di Kentaro Miura e la rivoluzione del genere dark fantasy
C’è un momento preciso in cui capisci che tutto quello che credevi di sapere sulla narrativa fantasy è solo una favola edulcorata per bambini colti.
Oltre il drago: perché il fantasy ci fa paura
Sono le due del mattino. L’aria nella sala studio è densa, un mix di carta vecchia, sudore e quel ronzio elettrico dei neon che sembra il battito cardiaco di un edificio che sta
Elmore Lenoard, il bandito gentiluomo della letteratura americana
Il primo colpo di pistola non lo senti mai davvero. Ti arriva addosso come una frase scritta bene, secca, senza avvertimenti. È così che ho incontrato Elmore Leonard: in un motel
Stephen King, ritratto del re del terrore
La storia comincia sempre allo stesso modo: una stanza troppo piccola, una tazza di caffè che sa di gomma bruciata e quella sensazione di essere inseguiti da qualcosa che non si v
Tom Clancy: lo scrittore che trasformò la guerra in narrativa
Certe storie iniziano in una stanza piena di libri. Altre in un bar con un bicchiere di bourbon davanti e la paranoia nucleare che vibra nell’aria come un filo elettrico scoperto
Le solite sospette: viaggio nella vendetta al sapore di gin
C’è un momento, leggendo Le Solite Sospette, in cui capisci che John Niven non sta solo raccontando una storia. Sta facendo un’incursione armata nella percezione collettiva de
