Takeshi Kitano: il silenzio armato della yakuza al cinema
La prima volta che ho visto Takeshi Kitano fermo davanti al mare di Okinawa ho sentito lo schermo perdere ossigeno. Intorno a lui alcuni uomini della yakuza giocavano sulla sabbia
Gigi D’Agostino, storia d’un poeta elettronico
Per misurare l’ipocrisia culturale italiana bastano quattro note di L’Amour Toujours. Il laureato in indie che venticinque anni fa considerava Gigi D’Agostino una calamità a
Robin Hood: il bandito di Sherwood
Vi faccio una semplice domanda, quanti di voi ricordano la prima volta sotto le fronde di quella foresta? ( e avete capito perfettamente di quale foresta parlo… ) la prima vo
Giò Ferraris: il signore della radio
Se hai meno di trent'anni probabilmente il suo nome ti dice poco. Se invece sei cresciuto negli anni Novanta e nei primi Duemila, basta pronunciare Marco & Giò perché da qualche
Kavinsky, il dj che arrivava dal passato
La notte ha perso uno dei suoi fari più luminosi. Non quello che illumina la carreggiata, ma quello che trasforma l'asfalto in un luogo mentale, sospeso fra nostalgia, velocità e
Bonnie Tyler, la voce graffiata che incendiò gli anni Ottanta
Per quasi cinquant’anni Bonnie Tyler ha cantato come se avesse sempre avuto qualcosa da perdere. La sua voce non è mai stata una voce tranquilla.
Luther Vandross, l’uomo che trasformò il soul in una dipendenza
La voce di Luther Vandross non occupava le sue canzoni, le piegava come velluto bagnato sopra il corpo di chi ascoltava nel cuore della notte, quando la città aveva smesso di fing
Assassin’s Creed Black Flag Resync: Il Ritorno della Jackdaw
Mettetevi comodi, versatevi qualcosa di forte e dimenticate per un attimo il politicamente corretto dei moderni uffici di sviluppo videoludico. C’è stato un tempo, precisame
Donna Summer, la regina della disco che inventò il futuro
La notte puzza di benzina, sudore e sigarette consumate fino al filtro. Da qualche parte, tra le luci stroboscopiche di una discoteca e il neon tremolante di uno studio di registra
Contro-Campo: Il vizio di Orson Welles di osservare chi lo legge
Il fumo di un Montecristo non sale verso l’alto; ristagna, come un’accusa. Siamo seduti in un angolo buio della Mole Antonelliana, avvolti da un’ombra che sembra partorita di
