Thriller, Michael Jackson e l’immortalità di una giacca rossa
Michael Jackson si è guadagnato un pezzo d’immortalità facendosi marcire la faccia. Mentre i cadaveri uscivano dalle tombe e si mettevano a ballare il cantante più desiderato
Amy Winehouse, Back to Black e il pop senza alibi
Con Back to Black puoi far partire una festa e mandarla a puttane appena qualcuno comincia ad ascoltare le parole. La batteria invita a muoversi, i fiati sembrano promettere una se
Federico l’Olandese Volante, una vita per la radio
La morte ha un ufficio stampa formidabile: prende un uomo che ha passato la vita a fare rumore e nel giro di poche ore lo trasforma in una fotografia composta, due date e una manci
Sabretooth: La natura di un Predatore
L’universo dei fumetti è pieno di tipi loschi con la tuta aderente, ma Victor Creed è di un'altra categoria… lui non è solo l’incarnazione di tutto ciò che la civiltà ce
Christina Aguilera, la bellezza di una voce libera
Nel 2002 il pop americano aveva un problema urgentissimo: il culo di Christina Aguilera. Nel video di Dirrty lei ballava dentro un ring, con i chaps e l’aria di chi aveva finalme
David Bowie e il glam che preparò il futuro
David Bowie ha passato buona parte della vita a sabotare il lavoro più redditizio che avesse mai trovato: essere David Bowie. Costruiva un suono, gli dava un corpo, conquistava un
Joe Cocker: la voce che graffia e una storia che brucia
Joe Cocker prendeva una canzone che conoscevi a memoria e ti faceva venire il dubbio di averla ascoltata col culo per anni. Avevi imparato il ritornello, riconosciuto gli accordi e
Volontà di Ferro: Anatomia del Corpo delle Lanterne Verdi
«Nel giorno più splendente, nella notte più profonda, nessun male sfugga alla mia ronda. Colui che nel male si perde, si guardi dal mio potere... la luce di Lanterna Verde!». L
Da Hank McCoy a Bestia: L’Evoluzione di un Filosofo con le Zanne
Ammetto che nella mia carriera scolastica ne ho avute di lezioni particolari, ma questa le batte davvero tutte. Vi starete chiedendo il perché… beh, diciamo solo che questo prof
Takeshi Kitano: il silenzio armato della yakuza al cinema
La prima volta che ho visto Takeshi Kitano fermo davanti al mare di Okinawa ho sentito lo schermo perdere ossigeno. Intorno a lui alcuni uomini della yakuza giocavano sulla sabbia
