Flashdance, la scintilla che ha incidendiato gli anni Ottanta
Ci sono film che vincono premi, film che incassano miliardi e film che vengono ricordati soltanto dagli appassionati. Poi esistono anomalie come Flashdance, pellicole che si insinu
Lost Judgment: il videogioco che prende a pugni la giustizia
La notte ha sempre un odore particolare. Asfalto bagnato, sigarette consumate fino al filtro, insegne al neon che continuano a lampeggiare come se il mondo non stesse andando in pe
Foreign Tongues, i Rolling Stones hanno ancora fame!
Il rock è diventato un museo. Le chitarre vengono lucidate come reliquie, gli anniversari si moltiplicano più dei dischi nuovi e troppa gente continua a trattare le vecchie glori
Miko e Kagura: rituali segreti del Giappone spirituale
C'è un 'immagine di un Giappone forse per molte persone ancora inedito, che si distacca dalle immagini dei samurai millenari.
Shoegaze, storia di un rivoluzione sonora
La Dani California del momento è intenta a pasticciare con il telecomando del suo videoregistratore Aiwa che conserva gelosamente da quando aveva quindici anni.
Manuel Noriega: il dittatore che conosceva troppi segreti
Panama è uno di quei luoghi che sulle cartine geografiche sembrano una sottile imperfezione del continente, un lembo di terra così esile da apparire quasi un incidente della geol
Carlos Lehder, la mente dietro il Cartello di Medellín
Il primo errore che si commette quando si pronuncia il nome di Carlos Lehder è immaginarlo come un comprimario di Pablo Escobar.
Bonnie Tyler, la voce graffiata che incendiò gli anni Ottanta
Per quasi cinquant’anni Bonnie Tyler ha cantato come se avesse sempre avuto qualcosa da perdere. La sua voce non è mai stata una voce tranquilla.
Dr Pepper: la bibita texana più strana d’America
Quando il caldo texano ti entra nei polmoni come una coltellata e il sole trasforma l'asfalto in una lastra liquida capace di inghiottire automobili e buone intenzioni, capisci per
Luther Vandross, l’uomo che trasformò il soul in una dipendenza
La voce di Luther Vandross non occupava le sue canzoni, le piegava come velluto bagnato sopra il corpo di chi ascoltava nel cuore della notte, quando la città aveva smesso di fing
