Miguel Ángel Félix Gallardo, il narcopadrino messicano
Il Messico degli anni Ottanta non dormiva mai davvero. Respirava a fatica come un pugile con le costole incrinate, mentre nel buio qualcuno contava soldi abbastanza velocemente da
Ismael “El Mayo” Zambada, el patron del cartello di sinaloa
Nel deserto del nord del Messico il potere non fa rumore. Non urla, non si mostra, non posa per le fotografie. Respira piano, si muove nell’ombra e lascia che siano gli altri a m
El Chapo: l’uomo che scavava tunnel sotto il sogno americano
Nascere poveri non è certo un crimine ma nascere poveri in un posto dove la legge è un’idea vaga e la sopravvivenza ha il sapore della polvere, quello sì che ha il sapore di u
Santa Muerte, tra culto antico e devozione criminale
Nella storia dell'uomo c'è un momento in cui qualcuno ha guardato la morte e ha deciso che non era solo una fine. Era una presenza, una forza un’entità con cui trattare.
Chalino Sanchez: ballate di sangue, polvere e morte
C’è un punto preciso, da qualche parte tra il fango di Sinaloa e i parcheggi incandescenti di Los Angeles, in cui la musica smette di essere intrattenimento e diventa confession
Corridos Messicani: ballate di polvere, sangue e frontiera
Il primo errore che si può fare con il Corrido messicano è considerarlo semplicemente musica folkloristica. È come dire che il whisky è solo una bevanda o che la guerra è solo
Fentanyl: l’oppioide che ha riscritto la geografia della morte
Il Fentanyl è un oppioide sintetico. Non nasce nei campi di papavero come la morfina e non porta con sé l’immaginario romantico e sporco dell’eroina anni Settanta. È un prod
Len Bias e la notte in cui il sogno americano andò in overdose
C’è una fotografia che non smette di bruciare. Il sorriso largo, il corpo scolpito per volare sopra il ferro e l’aria di chi sta per prendersi il mondo una schiacciata a canes
Narcan, Fentanyl e la nuova frontiera dell’overdose americana
La prima volta che ho visto il Narcan non era in un ospedale ma nello zaino di una maestra elementare. Accanto ai pennarelli e ai quaderni con le copertine sbucciate c’era quella
La morte di El Mencho: il Messico nel caos narcos
E' una mattina di metà febbraio: il sole si staglia alto nel cielo e non fa particolarmente freddo, anzi. La Cola nel mio bicchiere reagisce chimicamente alla presenza della scorz
