Richard Simonton, il magnate che invento’ il piercing moderno
Mi sono già imbattuto nella figura di Richard Simonton quando ho raccolto materiale per l'articolo sulla Muzak ma non avevo avuto modo di approfondire l'argomento. E' stato un per
Il Misterioso Mito del piercing Prince Albert
La Dani California del momento è appassionata di piercing e tatuaggi, che distribuiti in modo sexy ed uniforme in tutto il suo corpo sensuale.
Boney James, il poeta del sassofono
Come spesso mi accade bazzico su Youtube in cerca di contenuti interessanti, in grado di catturare la mia attenzione. Il mio amico algoritmo pone alla mia attenzione il video di un
L.A. Noir: un viaggio tra corruzione, sigarette e cadaveri
Los Angeles, 1947. Il sole brucia l’asfalto mentre la città è un’orgia di neon, fumo di sigarette e bourbon versato in bicchieri che non annoverano certo la pulizia tra i lor
Richard Pryor, il profeta della stand up comedy
Quando ero piccolo i miei genitori erano soliti affittare delle videocassette in una videoteca vicino casa. Generalmente questo succedeva nel fine settimana ed era il preludio ad u
Rodney Dangerfield, il profeta dell’autoironia e del caos comico
Prosegue il mio invernale letargo sociale dal quale solo la mia pitbull Noël riesce a destarmi. Mentre le gratto la pancia mi muovo tra i vari canali in cerca di qualcosa che poss
Sally Marr, la donna dietro la rivoluzione della comicita’
C’era una volta una donna che non aveva paura di dire le cose come stavano. Fumava molto, rideva tanto e si muoveva nel mondo dello spettacolo come una piratessa in mare aperto.
Sonny Boy, Al Pacino: Hollywood e sogni infranti
La Dani California del momento mi strattona in direzione di una libreria, desiderosa di cercare il nuovo libro della scrittrice di libri rosa che legge con passione. In quel corpo
Che cazzo ridi?, un libro che sfida il diritto alla risata
In un momento di pausa nella nostra redazione mi ritrovo a parlare con il mio socio fraterno Alan su alcuni libri letti e mi rendo conto di realizzare che, al momento, non ci sono
Karoshi, morire di lavoro nel Sol Levante
L’orologio segna le tre del mattino in un ufficio illuminato al neon in uno dei tanti grattacieli di Tokyo. La tastiera martella ancora, i polpastrelli stanchi danzano senza
