Joe Scaravella, il ristoratore che ha salvato le nonne italiane
Non ci sono menù alla Enoteca Maria. Non chiedetene uno. Non cercatelo tra le mani segnate dal tempo della nonna napoletana o tra gli occhi vivaci della zia calabrese.
Bobby Solo, storia di una star senza tempo
Il caldo appanna le mie già compromesse facoltà mentali. Fuori alcuni lampi illuminano a giorno il cielo di un'appiccicosa Nevrotic Town (o Torino, se siete amanti della meteorol
Bollywood, storia psichedelica del cinema indiano
La Dani California del momento è accanto a me sul letto, intenta a guardare film indiani dalla trama amorosa e dai mille colori, con un sorriso a trentadue denti stampati sul suo
CIA, droga e omicidi: il caso di Kiki Camarena
C’è un momento preciso in cui la guerra alla droga smette di essere una metafora e si trasforma in carne viva, sangue coagulato e urla soffocate
Cosa resta del Live Aid 40 anni dopo
Ho ancora negli occhi le immagini dell'immenso concerto che ha celebrato l'addio alle esibizioni dal vivo di Ozzy Osbourne e dei Black Sabbath.
Yakuza, viaggio dentro la mafia del sol levante
C'è qualcosa di perversamente romantico nel passeggiare per Kabukichō, il quartiere a luci rosse di Tokyo, quando la luna è alta e i neon si riflettono nei vicoli umidi.
L’ultimo assolo dei Black Sabbath e Ozzy Osbourne, fine d’un era
Non si può pensare ad un mondo senza i Black Sabbath e il loro storico carismatico leader, Ozzy Osbourne. Per il semplice fatto che c'è stato, un mondo, prima e dopo il loro avve
Sulla Strada, viaggio selvaggio nella follia americana
Nessun viaggio letterario sarà mai tanto sporco, tanto vero e tanto magnificamente delirante come quello narrato da Jack Kerouac in Sulla Strada.
Estate silenziosa, sulle tracce di un’estate (al momento) senza inno
Fa caldo, la pelle si cuoce lentamente sotto un sole impietoso, il ventilatore gracchia smuovendo aria rovente eppure manca qualcosa. Manca quella maledetta melodia, appiccicosa co
Sumo, storia di una sacra religione muscolare
Mi sveglio in una stanza d’hotel che puzza di wasabi rancido e incenso. Ho accettato l’invito ad un torneo di sumo a Tokyo senza sapere nulla, se non che ci sarebbero stati uom
