7UP: la storia della bibita nata dalla Grande Depressione
L'America ama raccontarsi attraverso le sue bevande. Lo fa da più di un secolo. Alcune sono diventate simboli nazionali, altre sono finite nel grande cimitero delle mode consumist
UJIG: la band prog‑fusion che sta ridefinendo la scena italiana
Ci sono gruppi che fanno musica e altri che invece ti entrano dentro. Gli UJIG appartengono alla seconda categoria: ti entrano nelle ossa come un cambio di stagione, come quella se
Senza respiro: storia afosa e al buio di Nevrotic Town
Nevrotic Town (o Torino, se siete appassionati di Monopoly) non è più una città: è una padella lasciata sul fuoco da qualcuno che ha deciso di uscire a fumare e non tornare pi
Mad Men: la serie che ha cambiato la televisione
L'America ama raccontarsi storie: lo ha sempre fatto, del resto. Le racconta ai propri cittadini, ai propri nemici, ai mercati finanziari e persino allo specchio ogni mattina, quan
The Witcher: Perché non tutti i mostri meritano l’argento
La stanza è invasa dall’odore pungente di decotti alchemici immaginari e dal ronzio ossessivo di una console che fatica a reggere il peso di un tramonto a Novigrad.
The boys are back in town: la storia rombante dei Thin Lizzy
Resto sdraiato sul pavimento del balcone di casa mia a fissare quelle candide nuvole che se ne stanno comode sul quel divano azzurro chiamato cielo.
Tubular Bells: il trip sonoro che ha riscritto gli anni Settanta
Il sapore caraibico del mio sigaro esplode nella mia bocca nel momento stesso in cui smetto di accenderlo. La prima boccata mi porta verso lidi lontani, caratterizzati da spiagge l
Km 0: il viaggio interiore di Barbara Traina
Il libro Km 0 di Barbara Traina, edito da PAB Editore per la collana Cose preziose, è un’opera intima, potente e profondamente trasformativa.
Viva la camicia estiva “Gonzo”: un trionfo di freschezza e colore
L'aereo atterra puntuale all'aeroporto di Nevrotic Town (o Torino, se vi piace viaggiare) in un rovente pomeriggio di metà luglio.
Senza veli: Chuck Palahniuk e il catalogo degli orrori americani
Il sangue ha sempre avuto un odore particolare nelle storie di Chuck Palahniuk. Non quello epico dei campi di battaglia o quello romantico delle tragedie letterarie.
