Inge Feltrinelli: la fotoreporter che ha raccontato il Novecento
Catania, 28 ottobre. Via Etnea che si prepara ad accogliere la gente che varcherà la soglia , libreria che riporta a tratti agli altari della cultura che fonda le radici per esser
Cocktail, ovvero quando il bancone era Hollywood
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nell’accendere la televisione dopo mezzanotte. Lo sapeva bene Hunter S. Thompson, e lo so anch’io, che sono seduto davanti a uno sche
Lucas, il dolce disastro dell’adolescenza
Interno. Sera. Il mio appartamento. Ritorno da una passeggiata insieme alla mia cagnona Noël mentre fuori imperversa un vento che spazza via Nevrotic Town (o Torino, se siete aman
No Escape From Now: Ozzy tra mito e dolori
E' uno di quei giorni in cui i pensieri si divertono ad affollare la mia mente, lambendo quel piccolissimo fazzoletto di normalità che sono riuscito faticosamente a conquistare in
Boyz n the Hood: il grido di South Central
C’è una Los Angeles che non luccica. Una Los Angeles che non ha nulla a che fare con le palme di Beverly Hills, con i tramonti su Santa Monica o con i sorrisi bianchi da pubblic
La storia incredibile di Vinnie Jones, dal calcio al grande cinema
C’è chi nasce per segnare gol con grazia e chi per spezzarti le gambe al primo dribbling. Vinnie Jones non ha mai avuto il piede educato di un fantasista ma la faccia da rissa a
Gli N.W.A. e la storia del gangsta rap
C’era odore di benzina e sangue nell’aria della California di fine anni Ottanta. Compton non era uno scenario da cartolina ma una trappola di cemento e sirene della polizia.
Ice Cube, la voce cruda del rap della West Coast
Ice Cube non è mai stato solo un rapper. È stato un grido in faccia al mondo, un pugno chiuso che si schianta contro la vetrina patinata dell’America perbenista.
Addio a Claudia Cardinale, la musa che non voleva essere diva
La notizia della morte di Claudia Cardinale è giunta d'improvviso ieri sera, come una luce che si spegne al calare del sipario.
Il duro del Road house: risse, whiskey e redenzione
Ci sono film che si limitano a intrattenere e ci sono film che ti stendono come un diretto allo stomaco. Il duro del Road House (1989) appartiene a questa seconda categoria: un’o
