Spider-Man: storia di un arrampicamuri
È il 1962. Stan Lee e Steve Ditko (che detronizzò il leggendario Jack Kirby) decidono che il mondo dei fumetti ha disperatamente bisogno di un eroe che non sia un miliardario, un
Doctor Doom: L’Ombra di Latveria
Signori e signore preparatevi, perché stiamo per parlare di un uomo il cui solo nome porta l’enorme peso del Destino: Victor von Doom. Sovrano dal pugno di ferro, mago nero
Ghost Rider: Odore di Zolfo al Comic-Con
Intorno alle quattro del mattino, la stanza ha smesso di essere una camera da letto e ha iniziato a somigliare ad una motocicletta abbandonata nel deserto del Nevada. Sul tavolo, t
Nightwing: oltre l’ombra di Batman
Premessa importante, non sono un “esperto” del mondo di Batman, ma non sono neanche il “fan della domenica”, sono cresciuto vedendo la serie animata e in se
Wolverine: l’evoluzione e il successo del mutante più amato
Accendo una sigaretta virtuale, guardo lo schermo e l’unica cosa che riesco a vedere è quel riflesso metallico che ha ossessionato la mia infanzia. Se sei cresciuto come me nei
Akira: Il Big Bang Cyberpunk
È il 1988 (o il 2019, devo ancora capirlo per bene) e Katsuhiro Otomo decide di prendere il cinema d’animazione, afferrarlo per il bavero e scagliarlo contro un muro.
Lobo: Il Flagello del Cosmo è Arrivato
L’Inizio del Delirio: Il gene Czarniano Ancoratevi a qualcosa di solido, perché stiamo per fare un viaggio nei meandri più oscuri, rumorosi e squisitamente scorretti del co
Magneto e la sua psicologia: come l’umanità ha creato il mostro
Fuori dalla finestra il mondo gira, apparentemente immobile, ignaro del fatto che tutto ciò che consideriamo solido, eterno e rassicurante — le ringhiere di ferro sul marciapied
Avatar la leggenda di Aang: tra l’anima della serie e il furto del film
Accendete i vostri incensieri e mettetevi comodi, perché quello che sto per raccontarvi non è il solito amarcord nostalgico. Questa è una storia di elementi, di avidità corpora
Spider-Man Noir: giustizia e sangue nella New York degli anni ’30
Verso le tre del mattino, la città smette di respirare e comincia a tossire fumo. Ed è esattamente in quel momento che capisci perché certe storie non possono essere raccontate
