Nile Rodgers, l’uomo che ha insegnato al pop come si balla
E' una gelida mattina di inizio gennaio in quel di Nevrotic Town (o Torino, se siete amanti dello sci): la colonnina di mercurio segna lo zero termico e il freddo entra nelle ossa.
Troy “Escalade” Jackson, il gigante dello streetball
C’è stato un tempo in cui il basket non viveva nei palazzetti iper-illuminati della NBA ma ribolliva sull’asfalto crepato dei playground, tra catene arrugginite, casse che spu
Stepni e il Processo all’Innocenza
Stefano Lepri, Stepni è innocente! Un ragazzo che ha costruito il suo successo senza compromessi, senza raccomandazioni o scorciatoie, e stato travolto da accuse infondate, alla r
Don Alemanno tra satira sacra e culto pop
Ci sono autori che restano confinati nel rassicurante rettangolo di un foglio A4. Poi c’è chi sceglie di dominarlo a suo modo. Tra questi c'è senza dubbio Don Alemanno: il fume
Ode a Ornella Vanoni
Per scrivere cosa penso di Ornella Vanoni non basterebbero due pagine scrivere di Ornella significa raccontare una donna che ha vissuto come se fosse sempre sul palco ma lo ha fatt
Vincenzo Mollica: il volto gentile del giornalismo italiano
Scrivere di Vincenzo Mollica significa confrontarsi con una figura che ha fatto della professionalità discreta e del garbo fuori dalle righe e dalla carta la sua cifra stilistica.
Howard Stern, dal microfono al mito
C’è un’America che dorme e un’altra che si sveglia con la voce ruvida di un uomo che non ha mai avuto paura di dire tutto, ma proprio tutto. Howard Stern non è solo un cond
Inge Feltrinelli: la fotoreporter che ha raccontato il Novecento
Catania, 28 ottobre. Via Etnea che si prepara ad accogliere la gente che varcherà la soglia , libreria che riporta a tratti agli altari della cultura che fonda le radici per esser
Whitney Houston, la voce che ha commosso il mondo
E' una di quelle notti in cui l’insonnia ha il sapore del whisky e il ticchettio dell’orologio sembra una tortura medievale. Giro tra canali e streaming come un reduce da tropp
Gregory Corso, il santo maledetto della Beat Generation
C’è chi nella Beat Generation cercava l’illuminazione e chi, invece, voleva soltanto sopravvivere alla notte. Gregory Corso apparteneva a quest’ultima razza: quella degli uo
