Mike Kerr, lo schiacciasassi delle MMA
C’era un tempo in cui le arti marziali miste non erano un brand globale, ma un esperimento quasi clandestino. L’ottagono puzzava di sudore acido e birra versata, il pubblico er
dire l’ignoto: il pensiero che sfida ciò che non vogliamo osservare.
Un presentazione che sa di racconto e dialogo aperto, di pensiero critico e dialogo filosofico autentico, tra presentazioni vissute, confronto aperto e luoghi culturali che diventa
Billy Squier: il boato del rock americano prima del silenzio
Mentre fuori inizia a piovere accendo la mia tv per uccidere una giornata particolarmente intensa. Mi impongo di chiudere l'autostrada dei miei pensieri e provare a rilassarmi.
Prince, l’uomo che suonava il futuro
Prince Rogers Nelson nasce a Minneapolis, Minnesota, nel 1958 in una città che all’epoca non prometteva rivoluzioni musicali. Non c’erano spiagge, non c’erano club leggendar
Nile Rodgers, l’uomo che ha insegnato al pop come si balla
E' una gelida mattina di inizio gennaio in quel di Nevrotic Town (o Torino, se siete amanti dello sci): la colonnina di mercurio segna lo zero termico e il freddo entra nelle ossa.
Troy “Escalade” Jackson, il gigante dello streetball
C’è stato un tempo in cui il basket non viveva nei palazzetti iper-illuminati della NBA ma ribolliva sull’asfalto crepato dei playground, tra catene arrugginite, casse che spu
Stepni e il Processo all’Innocenza
Stefano Lepri, Stepni è innocente! Un ragazzo che ha costruito il suo successo senza compromessi, senza raccomandazioni o scorciatoie, e stato travolto da accuse infondate, alla r
Don Alemanno tra satira sacra e culto pop
Ci sono autori che restano confinati nel rassicurante rettangolo di un foglio A4. Poi c’è chi sceglie di dominarlo a suo modo. Tra questi c'è senza dubbio Don Alemanno: il fume
Ode a Ornella Vanoni
Per scrivere cosa penso di Ornella Vanoni non basterebbero due pagine scrivere di Ornella significa raccontare una donna che ha vissuto come se fosse sempre sul palco ma lo ha fatt
Vincenzo Mollica: il volto gentile del giornalismo italiano
Scrivere di Vincenzo Mollica significa confrontarsi con una figura che ha fatto della professionalità discreta e del garbo fuori dalle righe e dalla carta la sua cifra stilistica.
