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I Korn, tute in acetato ed incazzate chitarre distorte: breve storia del Nu Metal

Permettetemi di iniziare questo articolo con il c’era una volta: tale incipit è d’obbligo, in quanto molte delle cose prese in considerazione ormai non esistono più o sono passate di moda da svariato tempo. Il fulcro di tutto è Mtv, il network musicale per eccellenza, che tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila si è reso portavoce di una nuova rivoluzione musicale in chiave rock. Questo genere musicale, ormai orfano del Grunge che tanto impatto ha avuto sulla Generazione X e nelle casse della case discografiche e non solo, era alla ricerca di una rivoluzione o di quella scossa capace di portare una ventata di novità. Ciò avvenne grazie ad una nuova generazione di musicisti che hanno saputo unire tra loro diversi generi per creare qualcosa di unico. Immaginiamo di prendere diversi ingredienti e di inserirli in un frullatore: prendete incazzate chitarre elettriche distorte, dei rapper e dei dj. Frullate il tutto e il prodotto che otterrete sarà il Nu Metal, sottogenere che è stato a tutti gli effetti l’ultima grande rivoluzione portata avanti dal rock.

Alcune delle migliori band del Nu Metal

I primi esperimenti di ciò che si è in seguito tramutato nel Nu Metal ha avuto inizio nel 1985, quando gli Aerosmith hanno pubblicato una versione di Walk This Way del 1975 realizzato in collaborazione con i Run DMC, gettando così le basi del cosiddetto Rap Rock (o Rap Metal). Il tutto ha avuto un seguito quando gli Anthrax e i Public Enemy hanno unito le forze per una versione crossover di Bring The Noise dove chitarre elettriche si alternavano su parti rappate. Sicuramente tutto ciò ha fatto storcere il naso ai puristi di entrambi i generi ma ha creato importanti casi di priapismo in molti discografici, i quali intuirono la potenzialità di un qualcosa che attendeva solamente tempi più maturi per trovare la chiave di volta giusta per la sua forma definitiva. Gli artisti che hanno contribuito in maniera significativa al successo e alla diffusione del Nu Metal sono senza dubbio i Korn, i Deftones, i Limp Bizkit, gli Slipknot e i Linkin Park. Proprio questi ultimi, grazie all’album Hybrid Theory del 2000, detengono il record di album più venduto della scena con ben ventisette milioni di copie vendute.

Il gruppo capitanato dal cantante Jonathan Davis vien considerato uno tra i più importanti per la diffusione e il successo commerciale del Nu metal: grazie a brani del calibro di Freak On A Leash, Falling Away From Me, Blind, Make Me Bad, A.D.I.D.A.S. e tanti altri ha gettato le basi per un certo modo di fare ed intendere il Nu Metal. Quest’ultima canzone, il cui acronimo significa letteralmente All Day I Drem About Sex, ovvero penso al senso tutto il giorno oltre ad essere un omaggio al noto marchio di abbigliamento sportivo del quale il gruppo era solito indossare le famose tute colorate in acetato che sono diventate poi uno dei tratti distintivi dei gruppi facenti parte del Nu Metal.

Una foto dei Korn alla fine egli anni Novanta

Altra importante band sono i Limp Bizkit, capitanati da Fred Durst dal suo inseparabile cappellino, i quali riescono a mettere a segno alcune hit che contribuiscono alla diffusione del sottogenere tra i giovani (complici anche le massime rotazioni dei loro video su Mtv). Quest’ultimi, grazie a brani come Break Stuff, Rollin’, Eat You Alive, My Way, My Generation e Take A Look Around diventano l’altra anima “commerciale” del Nu Metal. In Take A Look Around, che contiene il campionamento del brano principale del brano principale di Mission: Impossible. Take A Look Around viene anche inserita nella colonna sonora del secondo capitolo della famosa saga cinematografica con protagonista Tom Cruise. Questo regala visibilità mondiale sia alla band che al Nu Metal stesso.

I Limp Bizkit negli anni 2000

Qui abbiamo preso in esame due dei gruppi in grado di dare l’impulso primordiale a questa generazione musicale, ma tra le altre band non vanno sicuramente dimenticati i Linkin Park. Il gruppo capitanao dal compianto Chester Bennington ha contribuito a dare notorietà alla scena Nu Metal grazie al loro primo album Hybrid Theory, in grado di vendere ventisette milioni di copie in tutto il mondo e rendendo la voce potente di Bennington e le parti rappate da Mike Shinoda un binomio perfetto che ha portato il Nu Metal ad una nuova dimensione di successo verso il grande pubblico che ha acuto modo di apprezzare il gruppo e di soffrire in modo sincero l’improvvisa scomparsa di Chester Bennington, trovato impiccato nella sua residenza a Palo Verdes Estates nel luglio del 2017.

I Linkin Park nel 2000

Ma gli anni passano: Mtv perde la sua centralità di network musicale di riferimento nonché il suo ruolo all’interno dell’industria musicale, Internet inizia a prendere il sopravvento arrivando a diventare qualcosa di sempre più delineato e complesso tanto da coinvolgere ogni aspetto del nostro quotidiano e pronto da utilizzare direttamente dai nostri smartphone. Cambiano anche i gusti musicali di una generazione che sembra non essere più abituata al rock e ai suoi interessanti derivati, ripiegando su nuove sonorità caratterizzate da “nuove divinità” che con la creatività hanno litigato e anche di brutto.

Hank Cignatta

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