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    Elgin James: una vita tra punk rock, pugni, guai con la legge e sceneggiature cazzute

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    Sullo schermo del mio televisore scorrono i titoli di coda dell’episodio finale della terza stagione di Mayans MC, lo spin off di Sons Of Anarchy. Impugno il telecomando come una pistola, chiudo l’occhio sinistro per prendere bene la mira con quello destro e faccio fuoco con il tasto rosso, rendendo completamente nero lo schermo. Una stagione esplosiva, ricca di colpi di scena e figlia di una trama sempre più complessa in grado di rendere questo show sempre più intrigante, fino a farlo rinnovare per una quarta stagione. Sicuramente creare un progetto in grado di tenere vivo il filo diretto con la serie principale non è sicuramente cosa facile. Riuscire a tenere in piedi il tutto (con scazzi vari ed eventuali con quel cavallo matto e geniale di Sutter) per ben tre stagioni è sinonimo di aver creato un qualcosa che, inevitabilmente, ha lasciato e lascerà il segno.

    Due mondi paralleli: Sons Of Anarchy e Mayans MC

    Dietro la creazione e la realizzazione di Mayans MC non c’è però solo Kurt Sutter ma anche Elgin James. Nonostante il marchio Sutteriano sia sempre presente, a partire da questa terza stagione di Mayans è stato proprio James a prendere in mano le redini della realizzazione della sceneggiatura dei vari episodi. A giudicare dal piglio che ha preso la trama si può sicuramente affermare, senza paura di smentita alcuna, che l’allievo di Sutter ha imparato molto in fretta ad entrare in quella visione tipicamente dark di un certo tipo di fare televisione. E il successo di questo progetto è anche in gran parte merito suo.

    Elgin James Ph: Rolling Stone US

    Prima di arrivare al grande successo di pubblico con Mayans, Elgin Nathan James ha avuto almeno altre tre vite prima di queste, vissute al massimo e fuse tutte insieme. Dopo un iniziale periodo passato in orfanotrofi e case famiglie, viene cresciuto da alcuni attivisti per i diritti civili in una fattoria del nord est degli Stati Uniti. Con un campo di marijuana coltivato nel cortile della fattoria dove viveva e vedendo gli effetti dell’abuso di alcol in famiglia, James cresce con profonde princìpi contro le droghe e gli alcolici che, negli anni Novanta, lo faranno diventare una figura chiave nel movimento Straight Edge.

    In questo periodo si avvicina alla musica e al mondo punk, grazie ad un ragazzo conosciuto ai tempi dell’orfanotrofio ed inizia a frequentare i concerti di band hardcore punk come i Black Flag, Agnostic Front e Millions of Dead Cops. Viene arrestato per la prima volta a dodici anni per ripetere lo stesso errore a quattordici anni, quando finisce in un carcere minorile. Qui rifiuta gli insegnamenti pacifici dei suoi genitori e incomincia a studiare gli scritti di Malcom X, Stokely Carmcihael e Huey P. Newton fondendo il tutto con aggressivi ideali punk. Decide in seguito di spostarsi a Boston.

    Elgin James (con il berretto) intento a suonare la chitarra elettrica durante un concerto. Fonte foto: returntothepit.com

    Qui inizia a cantare nella band hardcore punk Wreking e diventa amico di un gruppo di ragazzi di di verse etnie, con i quali forma un gruppo chiamato FSU, acronimo di Fuck Shit Up (gergo americano per fare casino, metterla in quel posto) con il preciso scopo di contrastare i naziskin dalla scena hardcore di Boston. La FSU è stata classificata da parte dell’FBI come una gang di strada a tutti gli effetti. Dopo aver tolto dalla circolazione i gruppi neo nazi che dominavano la scena, l’attenzione di James e della FSU si sposta sui trafficanti di droga. Il suo scopo era quello di rubare i soldi dei traffici illeciti degli spacciatori e donarli a locali enti benefici. Insieme ad altri membri della FSU ha scambiato anche armi con alcuni membri di gang del posto in cambio di alcuni Pitbull che venivano impiegati nei combattimenti clandestini, i quali venivano curati, rifocillati fino a trovare loro una famiglia che regalasse loro una nuova vita.

    Intanto il cuore pulsante della base della FSU decide di dividersi e confluire in alcuni gruppi di motociclisti fuorilegge. Il distacco avviene in modo amichevole, però sia James che i membri fondatori della FSU vogliono smarcare il nome del loro gruppo da quello di attività criminali. Si crea quindi il Foundation Fund, che mette a disposizione delle borse di studio in memoria dei membri FSU morti e che raccoglie fondi con concerti punk benefit per le associazioni benefiche della scena di Boston. James decide di abbandonare la FSU nel 2007, in seguito ad un’intervista rilasciata a Rolling Stone al termine della quale ha avuto modo di riflettere circa la violenza e la sua responsabilità sull’argomento nel periodo della sua militanza nel gruppo.

    Viene inoltre arrestato nel 2009 in seguito ad accuse federali di estorsione: viene accusato di aver tentato di estorcere cinquemila dollari ad un membro di una punk band di Chicago. Dopo un’iniziale sentenza di vent’anni di prigione e una multa di duecentocinquantamila dollari, nel 2011 viene definitivamente accusato a scontare un anno di prigione grazie ai suoi mentori nell’ambiente del filmmaking, tra i quali l’attore, regista e produttore cinematografico Robert Redford. L’esperienza di Elgin James con la FSU ha fatto da perno nella realizzazione di Mayans MC, dei suoi personaggi e del suo mondo. Lo stesso EZ Reyes, il personaggio principale dello show, attinge molto dal reale aspetto di James e della sua attitudine all’interno del club. Un classico esempio di quanto il cinema e la scrittura siano davvero una vera e propria forma perfetta di redenzione.

    Hank Cignatta

    © Riproduzione riservata

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    Sono la mente insana che sta alla base di Bad Literature Inc. Giornalista pubblicista, Gonzo nell’animo, speaker radiofonico, peccatore professionista, casinista come pochi. Infesto il web con i miei articoli che sono dei punti di vista ( e in quanto tali condivisibili o meno) e ho una particolare predisposizione a dileggiare la normalità. Se volete saperne di più su di me e su Bad Literature Inc. e volete proprio farvi del male, leggete i miei articoli. Ma poi non dite che non siete stati avvertiti.

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