Whitney Houston, la voce che ha commosso il mondo
E' una di quelle notti in cui l’insonnia ha il sapore del whisky e il ticchettio dell’orologio sembra una tortura medievale. Giro tra canali e streaming come un reduce da tropp
Cocktail, ovvero quando il bancone era Hollywood
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nell’accendere la televisione dopo mezzanotte. Lo sapeva bene Hunter S. Thompson, e lo so anch’io, che sono seduto davanti a uno sche
Lucas, il dolce disastro dell’adolescenza
Interno. Sera. Il mio appartamento. Ritorno da una passeggiata insieme alla mia cagnona Noël mentre fuori imperversa un vento che spazza via Nevrotic Town (o Torino, se siete aman
“Sylvia” di Vishnu Menon: un viaggio nella Chicago House
C’è un momento, nel cuore pulsante della notte, in cui la realtà si scioglie come ghiaccio in un bicchiere di gin. È lì che arriva “Sylvia”, il nuovo singolo di Vishnu Me
Gregory Corso, il santo maledetto della Beat Generation
C’è chi nella Beat Generation cercava l’illuminazione e chi, invece, voleva soltanto sopravvivere alla notte. Gregory Corso apparteneva a quest’ultima razza: quella degli uo
Skylar Spence dalla Vaporwave alla Disco del futuro
La Dani California del momento mi guarda e mi regala uno dei suoi sorrisi migliori mentre il rosso degli stop delle macchine ferme al semaforo rosso illuminano i nostri volti.
The Red Clay Strays e il ritorno del sacro caos U.S.A.
C’è un posto in Alabama dove il tempo sembra essersi rotto in due, come una bottiglia lanciata contro un muro durante una rissa in un bar di campagna.
No Escape From Now: Ozzy tra mito e dolori
E' uno di quei giorni in cui i pensieri si divertono ad affollare la mia mente, lambendo quel piccolissimo fazzoletto di normalità che sono riuscito faticosamente a conquistare in
Vaporwave, musica per ascensori del subconscio
C’è un posto nel web in cui gli anni Ottanta non sono mai finiti. Dove le statue greche piangono pixel, gli ascensori suonano colonne sonore sintetiche e il capitalismo si rifle
La storia dei The Doors, viaggio tra rivoluzione e psichedelia
Los Angeles, 1965. La città è un deserto di luci artificiali, un inferno scintillante dove i sogni si mescolano alla polvere. L’America è in pieno delirio psichedelico: i figl
