Miguel Ángel Félix Gallardo, il narcopadrino messicano
Il Messico degli anni Ottanta non dormiva mai davvero. Respirava a fatica come un pugile con le costole incrinate, mentre nel buio qualcuno contava soldi abbastanza velocemente da
Ismael “El Mayo” Zambada, el patron del cartello di sinaloa
Nel deserto del nord del Messico il potere non fa rumore. Non urla, non si mostra, non posa per le fotografie. Respira piano, si muove nell’ombra e lascia che siano gli altri a m
El Chapo: l’uomo che scavava tunnel sotto il sogno americano
Nascere poveri non è certo un crimine ma nascere poveri in un posto dove la legge è un’idea vaga e la sopravvivenza ha il sapore della polvere, quello sì che ha il sapore di u
Chalino Sanchez: ballate di sangue, polvere e morte
C’è un punto preciso, da qualche parte tra il fango di Sinaloa e i parcheggi incandescenti di Los Angeles, in cui la musica smette di essere intrattenimento e diventa confession
La morte di El Mencho: il Messico nel caos narcos
E' una mattina di metà febbraio: il sole si staglia alto nel cielo e non fa particolarmente freddo, anzi. La Cola nel mio bicchiere reagisce chimicamente alla presenza della scorz
CIA, droga e omicidi: il caso di Kiki Camarena
C’è un momento preciso in cui la guerra alla droga smette di essere una metafora e si trasforma in carne viva, sangue coagulato e urla soffocate
Ben Aronoff, il re dele onde e dei proiettili
Ben Aronoff. Un nome che sfreccia come un motoscafo sulle acque azzurre di Biscayne Bay, lasciando dietro di sé una scia di benzina, soldi e tragedie.
Tra Cocaina e potere: la storia di Sal Magluta e Willy Falcon
Miami. Fine anni ’80. La città è un frullatore impazzito di Salsa, sangue e dollari. Le palme tremano non per il vento ma per il rombo dei motoscafi carichi di coca colombiana
