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Santo & Johnny, il duo dal suono e dal tocco magico

Interno. Giorno. Un giorno qualunque di metà novembre. Resto fermo in macchina, in attesa di fare le consuete commissioni quotidiane. Mentre aspetto che il parabrezza si liberi della condensa che mi impedirebbe di avere una chiara visione di guida, tiro indietro il sedile della macchina ed attendo che la temperatura interna dell’auto si riscaldi e si stabilizzi. Per quel che mi riguarda non fa dannatamente freddo ma neanche fottutamente caldo. Accendo la radio e inizio ad errare da una stazione all’altra: schivo con particolare perizia pubblicità, dediche fatte ad amici, parenti lontani ed amori platonici o corrisposti e speaker radiofonici convinti che per poter fare radio basti solamente avere una voce calda ed impostata. La ricerca automatica si blocca su una stazione che trasmette in rotazione musica senza interruzioni pubblicitarie per venti minuti buoni. Proprio in quel momento le note di Sleep Walk del duo Santo & Johnny si diffondono dalle casse della mia Great Point Shark Blue.

Santo (a sinistra) & Johnny (a destra) in una foto d’epoca

Santo & Johnny sono stato un duo di chitarristi composto dai fratelli Santo e Johnny Farina, di origini italo americane. Nati a Brooklyn, furono spinti dal padre Anthony verso il mondo della musica: quest’ultimo prestava servizio nell’esercito americano in una base in Oklahoma quando Santo & Johnny erano bambini. Quando Anthony ebbe modo di sentire un brano eseguito da una steel guitar ( una chitarra affine a quella standard ma con una cassa armonica realizzata in acciaio ma con un profilo cilindrico e una finitura levigata), strumento largamente utilizzato nella musica blues, country e hawaiana scrisse a sua moglie Josephine, manifestando il desiderio che i suoi figli imparassero a suonare quello strumento dal suono particolare ed inconfondibile. Una volta tornato a casa Anthony si diede da fare per trovare un insegnante di chitarra che potesse istruire musicalmente i suoi figli, i quali appresero tutte le finezze tecniche dell’esecuzione della steel guitar.

La Lap Steel Guitar suonata da Santo in grado di creare quel suono tipicamente esotico ed unico del duo

I due composero il loro primo singolo, Sleep Walk, nel 1959 in seguito ad una sessione di prove. Particolarmente galvanizzati, i due non riuscirono a prendere sonno e decisero di continuare a suonare per conciliare il sonno. Ciò che venne fuori fu un brano del tutto improvvisato che divenne Sleep Walk: nel giro di poche settimane il brano scalò le classifiche americane Billboard Hot 100, attestandosi in prima posizione per due settimane. Il brano ha permesso di rendere popolare il suono della musica hawaiana, molto in voga negli anni Trenta e Quaranta grazie anche a produzioni hollywoodiane dell’epoca del calibro di Honolulu. Santo suonava la Lap Steel Guitar (o Hawaian Guitar), strumento che si suona da seduti mentre Johnny era alla chitarra ritmica. Questa alternanza ben si amalgamava con il genere nel quale si stavano specializzano, ovvero il cosiddetto easy listening, caratterizzato da brani particolarmente melodici dove il singolare e caratteristico vibrato distorto della Lap Steel Guitar è il vero protagonista.

Ebbero una grande notorietà negli anni sessanta e settanta, giungendo anche in Italia dove furono prodotti tra l’altro da Federico Monti Arduini, meglio conosciuto come Il Guardiano Del Faro. Grazie a questa fortunata collaborazione i due fratelli ebbero modo di registrare diversi album e di ottenere il disco d’oro grazie alla loro versione della colonna sonora del film Il Padrino del 1972 del regista Francis Ford Coppola. Il duo si sciolse ufficialmente nel 1972 e hanno preso artisticamente strade differenti: Santo si è quasi ritirato mentre Johnny continua ad esibirsi sporadicamente registrando del nuovo materiale con la sua band alternandosi al suo ruolo di presidente dell’etichetta discografica Aniraf Inc. Santo & Johnny sono stati in grado di creare sonorità uniche e particolari, dalle chiare atmosfere esotiche che rimandano alla tradizione musicale hawaiana in una formula tutta da ascoltare ed apprezzare.

Hank Cignatta

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