Miko e Kagura: rituali segreti del Giappone spirituale
C'è un 'immagine di un Giappone forse per molte persone ancora inedito, che si distacca dalle immagini dei samurai millenari.
Oni giapponesi: i demoni che abitano l’anima del Sol Levante
Il primo Oni che incontri non vive in un tempio. Non abita nemmeno nei vecchi racconti tramandati dai monaci buddhisti o nei dipinti anneriti dal fumo delle lanterne a olio.
Katana:acciaio, sangue e disciplina
La prima volta che ho visto una katana da vicino non era in un museo, non era sotto vetro, e non aveva nessuna didascalia rassicurante. Era appoggiata sul muro di casa del fratello
Rooster Fighter: deliranti cronache animate dal Sol Levante
Il cielo è di nuovo grigio oggi a Nevrotic Town (o Torino, se temete l'IA) e siamo giunti ad un'altra pausa pranzo. Dopo aver consumato il mio pasto mi spalmo malamente sul divano
Bushido: dentro il codice segreto dei samurai
Il Bushido non è una parola. È un’ombra lunga che attraversa i secoli con l’odore del ferro bagnato e del riso cotto male nei villaggi di provincia. L’ho incontrato in una
Hattori Hanzo, il samurai con la katana che attraversa i secoli
Ci sono nomi che non appartengono alla storia, ma all'epica. Hattori Hanzo è uno di quelli. Lo pronunci e senti l’odore del ferro bagnato, il sudore freddo di un uomo nascosto t
Whisky giapponese: viaggio in un’arte marziale distillata
Mi ritrovo in un bar di Shinjuku, nel ventre umido di Tokyo, con il neon che rimbalza sulle bottiglie come se fossero reliquie di una religione segreta.
Nomikai, quando il Giappone smette di fingere e inizia a bere
La metropolitana sputa fuori frotte di uomini in giacca e cravatta, tutti uguali, tutti piegati dallo stesso peso invisibile: il dovere, l’onore, il ritmo bestiale della società
Salary Men: i samurai senza spada del Giappone moderno
Sono le sette del mattino a Tokyo e già mi sento un intruso. I treni si riempiono come bare di metallo e corpi compressi in giacche scure. Un esercito di uomini con la cravatta se
Yakuza 0: il Giappone della Yakuza anni Ottanta
Tokyo, 1988. Il neon ti ustiona le pupille e l’aria è impregnata di Marlboro rosse, truffe da due yen e sogni infranti impastati di birra giapponese a buon mercato.
