il vino diventa arte al centro zo tra teatro, musica e cultura
Non so bene come, ma sono finito in possesso di una locandina e ho avuto la sensazione che il mondo stesse per inclinarsi di qualche grado: giusto quel tanto che basta per far rotolare via le certezze e lasciare spazio alla cultura: musica, teatro, poesia. Il un contesto che ha quell’odore di legno e rivoluzione capace di evocare ricordi.

RAJU DI BELLICZA: cultura e arte diventano impegno sociale
Lasciate perdere le serate tiepide, le cene prevedibili, le chiacchiere da bar che evaporano come alcol scadente. Il 25 gennaio alle 18, allo Zo Centro Culture Contemporanee, si prospetta un’iniziativa veramente interessante: un vino diventa arte. Non metaforicamente. Non per modo di dire. Letteralmente. In modo autentico, per veicolare la cultura, il senso civico e la beneficenza ragionata.

RAJU DI BELLICZA: la cultura diventa sinergia attraverso collaborazioni locali
Il Raju di Bellicza sarà il nome di questa iniziativa, che già di suo ha la tendenza a farti vedere il mondo con un filtro più sincero. Il tutto nasce dalla collaborazione di più realtà, tra cui quella dell’amico Pucci Giuffrida, il cui nome è una garanzia: Vini Alcantara. Grazie alla collaborazione di realtà locali e persone visionarie, si dà spazio con modestia alla cultura più autentica, quella che non chiede nulla in cambio ma che crea qualcosa di unico: un’esperienza artistica che non ha ancora un nome, ma che ti farà vibrare le corde del senso civico ormai troppo spesso rigide.

RAJU DI BELLICZA: la solidarietà culturale si trasforma in esperienza
È uno di quegli spettacoli in cui non capisci più se stai assistendo o vivendo: tutto si intreccia e diventa qualcosa di unico. Sensazioni che solo amore, caparbietà ed esperienza, uniti alla capacità di guardare oltre l’ostacolo e di fare gruppo, sanno dare.

RAJU DI BELLICZA: la forza della performance che evoca il passato sul palco
Sul palco ci sarà Alessandro Idonea, che non interpreta Antonio Veneziano: lo evoca fuori dal passato come un amico buono che da consigli da un passato gentile, lo fa parlare, lo fa respirare, lo fa urlare se serve. E con lui i Broken Consorts, che lo accompagnano: Le musiche invece sono di Carmen Failla sono inviti, carezze pericolosamente reali e, architetture sonore che fanno riflettere, ti entrano in testa e ci restano.

RAJU DI BELLICZA: un gesto concreto per fare la differenza
Una parte del ricavato andrà all’Associazione MED.ACTION Bambini. Non la solita beneficenza da brochure, ma un gesto concreto e necessario. Un modo per ricordarci che l’arte non serve solo a farci sentire vivi, ma anche a far vivere meglio qualcun altro. Quel piccolo gesto che fa la differenza.

RAJU DI BELLICZA: diventa degustazione di vini e convivialità dopo lo spettacolo
E quando la leggerezza dello spettatore sarà pronta a lasciare spazio alle emozioni dettate dalla serata, arriverà la degustazione dei vini poetici. Che è un modo elegante per dire che lo spettatore avrà la possibilità di confrontarsi, accompagnato da un buon bicchiere di vino e qualche risata non impegnata, che farà riflettere.

RAJU DI BELLICZA:Una serata lontano dai social tra cultura, emozioni e convivialità
Questa non è una serata che puoi recuperare. Non la rifanno. Non la replicano. Non la trovi su YouTube. È una serata da vivere in gruppo, tra emozioni e buon vino.

La redazione di Bad Literature Inc. ci sarà! Con un taccuino sgualcito, un bicchiere e la certezza che certe notti valgono più di tante parole. Vi aspettiamo numerosi, pronti a perdervi nel Raju e a ritrovarvi nella cultura.
Prenota ora il tuo posto per una serata che non dimenticherai, dove non servono parole ma fatti concreti che fanno la differenza.
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Alan Comoretto
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