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Yo!Mtv Raps, il programma che ha dato voce all’età dell’oro del rap

Nell’agosto del 1988 Mtv esisteva da sette anni e aveva iniziato a raccogliere i frutti della sua influenza all’interno dell’industria musicale: grazie all’introduzione del concetto di videoclip, diventato una vera e propria opera di portata hollywoodiana in seguito alla realizzazione del video di Thriller di Michael Jackson del 1983, diretto dal regista statunitense John Landis, il network musicale per eccellenza aveva sdoganato una nuova forma per far veicolare e fruire il lavoro degli artisti. Ma mancava ancora qualcosa: ecco quindi che proprio nell’agosto di quell’anno viene mandato in onda Yo!Mtv Raps, storico programma televisivo che sarebbe stato, fino al 1995, la cassa di risonanza dell’età dell’oro del rap.

Storica sigla di apertura di Yo!Mtv Raps

Il progetto venne pensato per il canale dal regista Ted Demme (famoso per aver diretto il film Blow con Johnny Depp) e vedeva alla conduzione il film maker, rapper e produttore Fab 5 Freddy che si occupava anche delle interviste agli artisti. In seguito i conduttori principali dello show divennero il dj e produttore musicale Doctor Dré (da non confondere con il rapper e produttore americano Dr.Dre degli N.W.A.) e Ed Lover mentre Fab 5 Freddy venne messo alla conduzione della versione del fine settimana del programma. La prima storica puntata venne trasmessa nel 1988 e vide alla conduzione i Run DMC e altri grandi artisti rap del periodo tra i quali Dj Jazzy Jazz & The Fresh Prince e Eric B. & Rakim. Da quel momento si è innescata una vera e propria rivoluzione che ha permesso al rap di entrare nel circuito mainstream e di diffondersi tra i giovani.

Da sinistra in senso orario: Fab 5 Freddy, Ed Lover e Doctor Dré

Tutti i giorni una generazione intera ha avuto modo di assistere all’evoluzione di un genere musicale che stava riscuotendo sempre più successo: Yo! Mtv Raps diventò quindi lo strumento perfetto per dare spazio a tutti quegli artisti che avrebbero influenzato in maniera indelebile la storia del rap e della musica in senso più ampio. Negli studi del programma negli anni della sua durata si è alternato il meglio del meglio della scena rap mondiale come i De La Soul, Queen Latifaah, Mary J. Blige, Gran Puba dei Gran Nubian, i Wu- Tang Clan, un giovanissimo Will Smith quando rappava con il nome d’arte di Fresh Prince accompagnato ai piatti dal grandissimo DJ Jazzy Jeff, KRS- One, Chubb Rock, The Geto Boys, Method Man, 2Pac, LL Cool J, MC Hammer, Ice T, gli N.W.A., Snopp Dogg (all’epoca conosciuto come Snoop Doggy Dogg), i Leaders Of The New School, Cypress Hill, The Fat Boys e Beastie Boys solo per citare alcuni dei migliori nomi di sempre della scena. Come da tradizione di Mtv sono stati mandati in onda anche diversi speciali dello show relativi allo Spring Break, la tradizionale settimana di vacanza dall’anno scolastico che gli studenti americani (e non solo) hanno a disposizione.

Yo!Mtv Raps nei suoi sette anni di esistenza ha assistito all’evoluzione musicale e culturale del rap, diventando un fenomeno popolare tanto quanto Soul Train lo è stato per il soul e la disco music. Uno dei tratti distintivi del programma erano le esibizioni dal vivo nelle quali si esibivano gli artisti per promuovere l’uscita di singoli o di album, diventando di fatto uno degli appuntamenti di riferimento per un intera generazione. L’ultima puntata della versione di Yo!Mtv Raps è andata in onda il 17 agosto 1995 conclusasi con una grande sessione di freestyle alla quale hanno preso parte la maggior parte degli artisti apparsi fin dal primo episodio passando per gli artisti che in quel periodo passando per chi in quel periodo stava scalando le classifiche rap. Negli anni si sono susseguiti numerosi tentativi di revival e anche un documentario che ha voluto celebrare l’importanza di questo programma televisivo per la diffusione del rap. In Italia lo show è stato proposto in diverse versioni: la prima in lingua originale sottotitolata in italiano per poi giungere nel 2003 con una versione nostrana condotta da Marco Maccarini dedicata al meglio del rap in circolazione del periodo mentre a partire dall’anno prossimo un contenitore con lo stesso nome pare verrà condotta dal rapper Emis Killa su Mtv, ormai presente nel bouquet dei canali Sky. Probabilmente questo potrebbe essere il reale banco di prova per testare la salute del rap italiano e per vedere se la cosiddetta trap possa essere effettivamente la sonorità del futuro oppure se si virerà su qualcosa di nuovo e di fresco.

Hank Cignatta

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