WWW.RISATA.COM ovvero cosa c’è di comico nel web (parte 2)

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Seconda parte dei miei interessantissimi e quasi vitali consigli sulla comicità del web. Dopo aver parlato di Phazyo (cliccate qui per leggere l’articolo) ci spostiamo da Facebook a Youtube e la sua miriade di canali comici, che oggi sono praticamente il palco dei nuovi (spesso improbabili) talenti così come magari in passato poteva esserlo un palco vero come quello dello Zelig di viale Monza. Tra i tanti, adoro particolarmente Ozzy Man.

Ethan Marrell (2 febbraio, 1986), conosciuto come Ozzy Man

Specifichiamo subito che si tratta di un prodotto fruibile sono per gli anglofoni e pure per quelli particolarmente callosi perché il ragazzone 1) basa tutta la sua comicità sul parlato 2) è australiano, quindi ha un inglese un po’ caciaro 3) fa un discreto uso di espressioni idiomatiche per dare colore. Per esempio, una ragazza viene generalmente indicata come “a Sheila”, che sarebbe la versione australiana per dire “tizia, tipa”.

Un video tratta dalla serie “Destination fuck’d”

Il principio che sta dietro ai suoi video è semplicissimo e i ragazzotti italici della mia generazione potrebbero apprezzare perché Ozzy Man altro non è che un “commentatore” di video buffi o strani, oppure del tutto normali. Insomma, cari i miei fratelli degli anni ’80, è quello che abbiamo visto fare alla Gialappa’s Band per anni a partire dal mitico “Mai dire Tv” (pure quello vale la pena recuperarlo sul tubo).

I parenti italiani di Ozzy Man: la gialappa’s band

Come dicevo nell’altro articolo (non l’avete ancora letto?!? Eppure ve l’ho già linkato, sta QUI!!) sono un discreto amante della gag con la buccia di banana, e quindi di per sé la comicità basica delle “bloopers” mi fa ridere, ma il giochino tende a esaurirsi se va troppo per le lunghe. Ma lo si può rendere interessante nel momento in cui si aggiunge una voce fuori campo.

Ozzy Man organizza anche dei tavoli di discussione su argomenti caldi e per nulla comici. In questo video affronta il tema del razzismo nella polizia e del “black lives matters” dopo l’episodio di George Floyd

Ozzy Man fa esattamente questo. Rende talmente divertente il video che la comicità dei suoi commenti scavalcano quella del video stesso. E ci riesce fa sua la caratteristica principale del buon attore da stand up comedy, e cioè calcola perfettamente i tempi comici pur pronunciando a raffica una serie di battute, senza mai fermarsi e senza dover aspettare la risata (leggi: consenso) del pubblico. Ecco, in due parole, ciò che distingue un bravo comico da uno pessimo.

Il commento di Ozzy Man al fantastico show ginnico di Katelyn Ohashi

Dio lo benedica per i suoi appuntamenti seriali come “destination fuck’d”, dove alla base di tutto ci sono persone che tentano l’impresa e falliscono miseramente. Oppure “when animals fight back”, fenomenali momenti di incontro tra uomo e natura. E ancora “WTF Happened in…” dove semplicemente commenta la serie di notizie principali di un particolare anno così come lo farebbe un amico particolarmente brillante in un pub davanti a un paio di birre.

“When animals fight back”, ovvero quando alla fauna girano un po’ le palle per via della presenza umana

Perché Ozzy Man è sostanzialmente questo. Una persona cui il buon Dio ha dato un bel po’ di talento nel saper intrattenere una conversazione senza mai scendere di tono e lo sa fare talmente bene che è in grado di commentare una a una le puntate di “Game of thrones” facendoti ridere a crepapelle.

Raccontare una puntata di Game of thrones facendo ridere: fatto

Sì, qualcuno lassù gli ha dato talento, è vero. Ma il buon bastardo ci lavora tanto sopra. Per arrivare a rendere così perfette le tempistiche delle sue battute sta lì a registrare, registrare e registrare ancora, tornando indietro e ricominciando tutto da capo nel momento in cui la cadenza di una battuta sgarra di un uno o due secondi. Quando ho visto il dietro le quinte dei suoi video stavo per strangolarmi da solo con il cavo del mouse alla sola semplice idea di fare quello che fa lui.

L’abbastanza frustrante lavoro che c’è dietro le quinte di un video commentato

Spesso usufruisco di Ozzy Man esattamente come usufruirei della buona compagnia. Un paio di birre, un sigaro, e un fagotto di tempo da investire nel nulla ché è tuttora il migliore investimento che si possa fare quando hai bisogno di staccare un po’ da tutto. Metto su una playlist de suoi video e al diavolo il resto del mondo per qualche tempo. Non è intrattenimento: è tempo speso bene.

Un servizio + intervista a Ozzy man

(Continua…)

Danilo D’Acunto

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Archeologo e scrittore di cose. A rude dude, but also the real deal.

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