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Wayne’s World, l’altro geniale lato comico di Mike Myers e Dana Carvey

La maggior parte del grande pubblico conosce Mike Myers, comico canadese, per il personaggio stralunato dell’imbranato agente segreto inglese Austin Powers che ha interpretato in tre pellicole. Sebbene questo rimanga uno dei suoi ruoli più “commerciali” e meglio riusciti, è stato in grado di dare vita ad un altro personaggio ugualmente fulminato: il rocker Wayne Campbell. In compagnia dell’inseparabile amico Garth Algar da vita a Wayne’s World, programma televisivo che va in onda dal sottoscala della casa dei genitori di Wayne sul circuito televisivo privato statunitense che viene molto seguito dai giovani. I personaggi di Wayne (Mike Myers) e Garth (Dana Carver) vengono presentati per la prima volta nel 1989 nel corso dello show televisivo Saturday Night Live: i loro sketch riscuotono un grande successo di pubblico, diventando ben presto uno dei momenti più attesi e seguiti dell’intera storia dello show comico statunitense.

Da sinistra: Wayne (Mike Myers), un giovanissimo Tom Hank nei panni del cugino di Wayne, Gary e Garth (Dana Carvey)

Wayne e Garth son due fanatici del rock assai casinisti, vestono con magliette di varie rockband e pantaloni rigorosamente strappati. Nel corso dei loro sketch commentano i film che in quel periodo si erano aggiudicati il premio Oscar alternando momenti comici con altri membri storici del cast del SNL a scene di pura idiozia (come l’extreme close up, intensi primi piano dei personaggi i quali urlano come forsennati finché la telecamera non torna ad inquadrare normalmente la scena) che sono, in fin dei conti, il punto forte della comicità dei personaggi. Si può dire che i personaggi di Wayne’s World hanno anticipato i cosiddetti youtuber di diversi anni quando Internet non aveva assunto l’importanza e l’identità con il quale lo conosciamo oggi e prima che mettersi di fronte ad una webcam e registrare la prima stronzata che passa per l’anticamera del cervello diventasse mainstream. Si possono anche considerate anche una versione mediamente più stupida e meno rincoglionita di Beavis & Butthead, i due personaggi animati adolescenti frutto della fantasia del disegnatore, attore, doppiatore e regista Mike Judge con i quali Wayne e Garth hanno elementi in comune: amanti del rock e della televisione, adolescenti, con una naturale propensione nel ficcarsi nei guai e a crearli con disarmante naturalezza.

Nei primi anni Novanta il successo riscosso da Wayne’s World è tale da spingere nel 1991 lo studio cinematografico della Paramount Pictures a produrre un intero film sui personaggi interpretati da Myers e Carver. La pellicola, arrivata in Italia con il titolo Fusi di testa (che centra subito la demenziale comicità del film e dei personaggi ma che stravolge totalmente il nome originale dello sketch dal quale ha origine il film e il suo contesto), vede la presenza nel cast di attori molto conosciuti all’epoca come Rob Lowe, la stupenda Tia Carrere, Ed O’Neill (famoso per il ruolo di Al Bundy nel telefilm Sposati…con figli e di Jay Pritchett in Modern Family) e musicisti come Meat Loaf e Alice Cooper. Il film è anche famoso per la scena in cui Wayne e Garth si esibiscono in una versione playback di Bohemian Rhapsody dei Queen cantata in macchina, anni prima che il carpool karaoke diventasse di moda grazie al programma The late late show with James Corden dove canta brani di artisti e gruppi famosi con gli autori a bordo di una macchina che va in giro per la città.

Il film è un successo di pubblico e di botteghino ed è il secondo film ad essere tratto da uno sketch del Saturday Night Live dopo il leggendario The Blues Brothers del 1980 diretto da John Landis con protagonisti John Belushi e Dan Aykroyd.

Ben presto il film diventa un cult della comicità demenziale e nel 1993, in piena esplosione del fenomeno Grunge, arriva anche il secondo capitolo cinematografico. Altra avventura, stessa quantità di stronzate, altra prova che serve per allungare la longevità della popolarità dei personaggi per altri due anni buoni. In seguito il fenomeno Grunge sparisce nell’eco dello sparo che ha posto fine alla vita terrena di Kurt Cobain, Mike Myers da vita al fortunato personaggio di Austin Powers mentre Dana Carvey si districa in apparizioni televisive e continuando a presenziare al SNL. I personaggi di Wayne e Garth ottengono così tanto successo tra televisione e cinema da apparire in maniera ricorrente anche su Mtv, l’allora network videomusicale per eccellenza, che dedica loro speciali circa la preparazione dei due capitoli cinematografici e momenti comici che si alternano alla programmazione dei video musicali. Wayne e Garth sono sicuramente personaggi figli di un mondo ormai quasi estinto e di un modo di fare comicità difficile da replicare, in tempi dove regalare una risata pare decisamente più difficile che disinnescare una bomba.

Hank Cignatta

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