Quel Batman che pesta forte

L’oscurità si sta addensando di nuovo sul grande schermo e i cinema sono pronti ad affacciarsi su Gotham City ancora una volta. E’ stata recentemente annunciata la data di uscita (4 marzo 2022) di “The Batman”, il nuovo film dedicato al più noto dei cavalieri oscuri.

L’atteso ritorno è stato centellinato e dosato con il contagocce – e lo è tuttora – in una perfetta operazione di marketing mirata a far crescere la voglia di vederlo (in odiosi termini tecnici anglofoni si direbbe “hype”) in maniera spasmodica. Tutto è iniziato con l’annuncio del nuovo attore che avrebbe vestito i panni di Bruce Wayne, ovvero Robert Pattinson. Immediata la reazione di chi ha subito storto il naso: “ma è quello dei vampiri! Come fa un ragazzino slavato a impersonare il più cattivo dei supereroi buoni?”.

Da qualche parte probabilmente i produttori del film già sogghignavano perché 10 a 1 era questa la reazione che volevano procurare. L’amo era stato ufficialmente lanciato. Qualche tempo dopo una rapida ripresa in parte sfocata del nuovo costume ha iniziato a circolare, ottenendo suppergiù la stessa reazione (essendo nata per lo stesso scopo). Ma che razza di costume è? Sembra cucito a mano con la macchina da cucire de “il mio mini pony”! E poi, dio mio, cos’è quel simbolo sul petto? Non è il solito pipistrello! Aiuto, che sta succedendo?!

Io a quel punto ero già abbastanza sicuro del giochino. “Sì, questi stanno in qualche modo cambiando le carte in tavola e poi a un certo punto caleranno l’asso di bastoni”, mi dicevo. E infatti così è stato. Un anno fa circa è stato rilasciato un teaser e in poco tempo ha sbaragliato tutto e tutti. Con una potente ed evocativa “Something in the way” dei Nirvana in sottofondo abbiamo visto le prime immagini che inquadrano le vicende. Cadaveri, polizia, enigmi. Sembra di vedere il trailer di “Seven”. Bombe che espolodono per strada, un Wayne/Pattinson di sfuggita, una potenziale Catwoman.

Poi compare lui, il Batman. Fronteggia un gruppo di teppisti dal volto truccato che ricordano vagamente il Joker. Uno dei teppisti gli chiede “chi diavolo sei?”. Il cavaliere oscuro per tutta risposta afferra uno dei tizi e lo riempie di cazzotti con una rabbia tale che lo spalman sull’asfalto. Eccola, sta per partire la battuta, tutti la aspettano. Sta per dire l’iconica frase “I’m Batman”, sta per presentarsi al pubblico.

E invece no. Non dice “I’m Batman”. Dice “I’m vengeance”. “Sono vendetta”. Apoteosi finale, tutti ci rimaniano piacevolmente come dei fessi. Le carte in tavola sono effettivamente cambiate. Non è il solito Batman, è ufficialmente qualcosa di nuovo.

Il primo teaser di “The batman”

Beh, ma insomma cos’è questo nuovo Batman? Tre settimane fa circa è spuntato un secondo trailer che ha chiarito meglio le idee e adesso capiamo un po’ meglio le cose. A quanto pare quello che vedremo è un primissimo Batman in azione, quello che nella saga del fumetto viene identificato con “Anno uno”. Rispettando le tematiche iniziali che caratterizzano il personaggio ai suoi esordi, sarà una storia legata ai temi del poliziesco e dell’investigazione, piuttosto che di salvataggi vari ed eventuali.

E’ un Bruce Wayne / Batman giovane, arrabbiato, irruento e per questo inesperto. Non c’è da meravigliarsi se lo vederemo fallire o se addirittura ci risulterà odioso. Il cattivo principale (ne sono previsti tre, a quanto pare), l’Enigmista, sembra muoversi secondo uno schema preciso mirato a colpire l’eroe, come se volesse punirlo per un’ingiustizia che lui avrebbe commesso. Non è difficile immaginare che potremmo quasi dargli ragione.

Il trailer ufficiale del film

Questo Batman pieno di rabbia adolescenziale (ecco perché i Nirvana in sottofondo) sembra un ragazzino imprudente ed egoista, ma non manca di spettacolarità. La scena finale del secondo trailer rilasciato lo mostra mentre avanza teatralmente verso il Pinguino (altro cattivo del film) che è incastrato nella sua stessa auto dopo un incidente. E la scena risulta indubbiamente maestosa.

Perfino i cazzotti che l’eroe elargisce nelle risse sembrano slanci impetuosi di un teenager che la sa lunga sulle arti marziali. Sembra quasi possibile percepire l’acerbo di tanti movimenti, soprattutto se confrontati con la spettacolare scena di combattimento del Batman di Ben Affleck in “Batman vs. Superman” la quale, checché se ne dica, resta la migliore fight scene e praticamente l’unica che ci ha mostrato un vero e perfetto cavaliere oscuro in azione.

La “solo fight scene” di Batman in “Batman vs. Superman”

Salvo ulteriori ritardi (il film ha già subito di tutto, compreso il protagonista contagiato da Covd), non ci resta che aspettare qualche altro mese, dopodiché vedremo se quanto immaginato sia vero, e soprattutto se alla fine i produttori avranno davvero creato un film memorabile volutamente annunciato (inizialmente) come una schifezza.

Danilo D’Acunto

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