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Orgasmi, party e assoli: la comicità Glam Metal degli Steel Panther

Volgari, sopra le righe, pacchiani, casinisti, in perenne dopo sbronza da festa e alla costante ricerca dell’orgasmo più devastante possibile. Gli Steel Panther sono questo e anche di più. La prima volta che ebbi modo di imbattermi in questo stralunato gruppo proveniente dalla parte più remota dei postumi del Glam Metal stavo vagando ramigo tra i vari video presenti sul Tubo, intento a dare un senso ad una breve pausa che stavo facendo.

La perenne lotteria dei video consigliati da modo di venire a contatto con contenuti che possono essere delle fantastiche scoperte oppure delle vere e proprie perle dell’orrore destinate a rimanere incastonate per sempre nelle pieghe imperiture di quello che mi piace definire webetere. Non avevo decisamente nulla da perdere e decisi di mettere play sul video di Death To All But Metal, un brano dal robusto piglio heavy metal con assoli pettina capelli e un testo che fa a pezzi i mostri sacri del pop e del rock del periodo (l’ormai lontano 2009). Da li è stato amore al primo ascolto. Il gruppo è composto da quattro tizi scalcinati che sembrano venire dall’ultimo buco di culo maleodorante e zeppo di malattie veneree del Glam Metal degli anni Ottanta ai quali, a prima vista, non dareste neanche mezzo cents.

Proseguendo nell’ascolto della discografia di questa band di cazzari losangelini si scopre che il cantante e frontman Michael Starr ha collaborato in passato con la band hard rock degli L.A. Guns ed è accompagnato alla chitarra da Russell Parrish (in arte Satchel), al basso da Lexxi Foxx e alle pelli da Stix Zadinia. Da loro debutto avvenuto nel 2000 hanno realizzato quattro album in studio dai quali sono stati estratti brani di tutto rispetto del calibro di Death To All But Metal, Gloryhole (inno alla gioia dell’anonimato della fellatio), Party Like Tomorrow Is The End Of The World, Wasted Too Much Time e tanti altri. Nel corso degli anni hanno avuto modo di avvalersi della collaborazione di diverse rockstar del calibro degli Stone Sour (il progetto parallelo di Corey Taylor, già frontman degli Slipknot), Dave Navarro, Robin Zander degli Cheap Trick e tanti altri. Sono particolarmente famosi anche per le selvagge esibizioni dal vivo che strizzano decisamente l’occhio a quelle leggendarie fatte da gruppi che hanno reso grande l’Hair Metal quali Motley Crue, Warrant, Twisted Sister, Def Leppard, e Skid Row.

In definitiva gli Steel Panther sono dei veri e propri animali da palcoscenico in grado in ogni concerto e in ogni video di mostrare quell’umorismo fuori dal comune che è uno dei loro tratti distintivi. Per non parlare della robustezza tipicamente metal di determinati album. Certo, magari non saranno la band più tecnica che abbiate mai sentito. Ma ogni fa piacere sapere che il rock e gli assoli di chitarra non sono davvero destinati a diventare materiale da museo pronto da essere raccontato nell’ennesimo documentario. E che cazzo.

Hank Cignatta

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