Bad Literature Inc.

E' vero. E' giornalismo. E' Gonzo, bellezza.

Morto Ginger Baker, il “metronomo” dei Cream

Interno. Giorno. Mentre rutto con metodica ritmicità il pranzo che avevo divorato due ore prima mi soffermo a guardare in tv Squadra Volante, uno dei capolavori del genere poliziesco all’italiana con protagonista l’intramontabile Tomas Milian. Siccome devo essere ossessivamente e compulsivamente aggiornato sulle notizie del mondo che mi circonda ( è un problema serio, ne sono consapevole), il mio pollice destro scivola con velocità sul tasto del televideo. E nella sezione dell’ultima ora si palesa la notizia che cambia drasticamente le sorti di questa grigia ed anonima domenica di inizio ottobre. E’ morto Ginger Baker, batterista e co- fondatore dei Cream, scomparso a ottant’anni in una clinica inglese in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Nelle scorse settimane era stato necessario il ricovero d’urgenza per il leggendario batterista e già in quel frangente la famiglia aveva asserito che versasse in condizioni abbastanza gravi. E’ così quindi che il cuore di uno dei musicisti più influenti della storia del rock ha smesso di tenere il tempo per scolpire il suo nome nella leggenda e, definitivamente, all’interno dell’Olimpo della musica.

Peter Edward Baker, detto Ginger per via del colore rosso della sua chioma, ha contributo a segnare in modo indelebile il modo di fare ed intendere il rock con i Cream, il primo super gruppo della storia. I sopraffini assoli di chitarra di Eric Clapton e la voce e il basso di Jack Bruce sono stati la perfetta cornice per il suono della batteria di Baker, il quale ha contribuito assieme ad altri grandi batteristi a rivoluzionare il concetto di questo strumento a percussione. Tra i tanti brani davvero degno di nota è il suo assolo di batteria all’interno del brano Toad, nel quale Baker con le bacchette sale in cattedra per dare una delle lezioni più intense e memorabili di come si suona la batteria.

Ginger Baker in una foto giovanile

In seguito alla scomparsa di Jack Bruce nel 2014 e quella odierna di Ginger Baker, Eric Clapton rimane l’unico membro vivente di quel fantastico power trio capace di cambiare il rock ed influenzare decine e decine di generazioni di futuri musicisti conosciuto con il nome di Cream. R.I.P. Ginger Baker, Rock In Peace.

Hank Cignatta

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: