Marylin Manson vs. The Ignorant People, ovvero quando accusare a priori è sempre la cosa più semplice

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Che tempi del cazzo, quelli in cui viviamo. Certo, la tecnologia ha fatto passi da gigante: possiamo fare il giro del mondo in un nanosecondo senza alzare i nostri pesanti culi dalla sedia, siamo in grado di abbattere distanze in passato ritenute impossibili da abbattere e abbiamo in progetto di far arrivare l’uomo su Marte. Peccato che qui, sul verde e ridente pianeta Terra, ci si perda sempre in grandissime stronzate. Tempeste create in mezzo bicchiere d’acqua, dove non importa se una questione possa essere vera o meno. Lo abbiamo visto recentemente con il caso di Johnny Depp e lo stiamo vedendo in questi giorni con Marilyn Manson. Il Reverendo (come viene chiamato dai suoi fan), al secolo Brian Warner, è stato accusato dall’attrice Evan Rachel Wood di violenze domestiche.

Johnny Depp (sinistra) e Marilyn Manson (destra), oltre ad essere molto amici, condividono esperienze recenti molto simili

Manson e la Wood (che si conobbero in occasione della realizzazione del video del singolo Heart Shaped Glasses) hanno avuto una relazione quando la rockstar era sposato con la modella di burlesque Dita Von Teese, portando quest’ultima a chiedere il divorzio dal marito per non meglio precisate divergenze inconciliabili rese poi note nel 2007 dalle riviste di gossip. La Wood nel corso degli anni ha rilasciato alcune dichiarazioni affermando di essere stata vittima di abusi da parte di un suo ex partner, entrando nello specifico recentemente e accusando pubblicamente così Il Reverendo.

Il video del brano Heart Shaped Glasses con protagonista Evan Rachel Wood

La Wood all’epoca della sua relazione con Manson aveva diciannove anni e lo accusa di aver orribilmente abusato di lei, adescandola e facendole un lavaggio del cervello che l’ha portata a fare cose che stridono con la morale comune. Ufficialmente pare che non sia stata al momento presentata nessuna denuncia della modella nei confronti di Manson, ma la replica del diretto interessato non si è fatta attendere ed è giunta per mezzo dei suoi canali social. Manson respinge le accuse con forza, definendole come orribili distorsioni della realtà. In tutto questo, in attesa che tali accusi trovino un reale fondamento, l’etichetta discografica Loma Vista Recording che ha curato la pubblicazione dei suoi ultimi album, lo ha scaricato senza troppi giri di parole. A ruota sono seguite anche l’esclusione della sua partecipazione nelle serie tv American Gods e Creepshow.

Marilyn Manson in questi giorni

Che l’immagine della figura di Marilyn Manson fin dagli inizi della sua carriera non sia supportata dai benpensanti e dalla società finta perbenista è risaputo. Si è scontrato spesse volte con quell’America puritana del cazzo che grida allo scandalo per i contenuti dei suoi video e lo accusa di essere un cazzo di satanista per poi girare lo sguardo dall’altra parte quando nella vita di tutti i giorni accadono cose ben peggiori. Mettiamo anche in chiaro il fatto che nell’intimità della propria vita privata ognuno è libero di fare ciò che vuole, finché non viola la libertà altrui. Come giustamente ha fatto notare lo stesso Manson nel messaggio diffuso sul suo profilo Instagram, i suoi rapporti intimi sono avvenuti con partner consenzienti e coscienti sia della figura che egli rappresenta.

Evan Rachel Wood (sinistra) e Marilyn Manson ai tempi della loro relazione

Quello che deve fare riflettere in questa società di vorrei ma non posso rinnegati, di persone pronte a puntare il loro ditino accusatore senza saper contare fino ad un miliardo prima di dare fiato a quel buco dentato comunemente definito bocca, è che bisogna avere delle prove a sostegno di una cazzo di accusa. Ormai siamo abituati al fatto che i processi avvengano in studi televisivi o per mezzo social: chi deve dare conto di tali comportamenti, sempre se tali accuse possano trovare giusto riscontro, sarà la coscienza del diretto interessato oltre che la giustizia (termine blasonato per indicare ormai un concetto utopico ed astratto, assai lontano dall’applicazione pratica della vita di tutti i giorni). Immaginate se tali accuse non fossero vere: Manson si ritrova con un contratto rescisso da una casa discografica e l’annullamento della sua partecipazione a due serie tv nelle quali sarebbe dovuto comparire come guest star solo per via di accuse che, ad oggi, risultano solo presunte. Giudice, giuria e boia: l’ostracizzazione è alle porte, chiudete i tribunali e abolite gli avvocati. Che tempi del cazzo, quelli in cui viviamo.

Hank Cignatta

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