iPhone SE: il condizionale è d’obbligo

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Nei giorni scorsi la casa di Cupertino ha presentato il suo “nuovo” medio gamma, o l’iPhone SE di seconda generazione. Quando uscì nella sua prima versione tre anni fa riscosse un discreto successo di pubblico. Difatti è stato uno dei melafonini più venduti assieme all’iPhone 11 e XR. Con questo smartphone Apple rientra a gamba tesa nel mercato di piccole dimensioni che, in questi ultimi tre anni, era soltanto (o quasi) monopolizzato dal mondo Android. Questo smartphone viene considerato da molti economico, ma sarà veramente così?

Ecco il nuovo iPhone SE nel video di presentazione

Il prezzo di listino di questo iPhone SE parte da 499 euro: cioè è un elemento sicuramente allettante per tutti quei clienti che Apple stava perdendo. La ragione di questa dispersione di utenza è da attribuirsi sicuramente al prezzo eccessivo dei suoi dispositivi che pur essendo molto prestanti sotto diversi aspetti, non erano adeguati ad una discreta fetta di pubblico a causa del loro valore commerciale. Con questo telefono Apple accontenta non solo i clienti che erano alla ricerca di un dispositivo “economico” ma anche di un cellulare maneggevole, rendendolo adatto quindi a tutte le tasche.

Le eleganti linee del nuovo prodotto Apple confermano la cura dei dettagli e nel design come elemento caratterizzante dell’azienda di Cupertino

Ma arriviamo alle caratteristiche tecniche, la parte che ci interessa di più: sicuramente è un cellulare che fa delle dimensioni ridotte uno dei suoi punti di forza. Difatti, anche se nell’ultimo periodo il trend al riguardo è cambiato, il telefono più piccolo sul mercato (dopo il Samsung S10 E) misura 5.5 pollici. La ram ( il cuore pulsante del dispositivo) è di soltanto 3gb, sicuramente molto limitata rispetto alla portata che può offrire un dispositivo mobile ad oggi sul mercato. Basti pensare che con 150 euro o poco più la concorrenza offre tagli di ram più capienti che velocizzano l’utilizzo dei suoi dispositivi, rendendo di fatto molto interessante la gamma di smartphone anche di marchi differenti. Uno degli elementi più importanti che fa propendere l’acquirente nella scelta di un dispositivo è sicuramente da attribuirsi alla batteria che, in questo caso specifico, garantisce secondo quanto detto che il dispositivo arrivi a sera. Questa dichiarazione è sicuramente molto approssimativa e fumosa, in quanto sul sito della casa di Cupertino non vi è alcun tipo di riferimento alla potenza e alla prestazione della batteria dell’iPhone con il condizionale. Che sia forse questa un’altra mossa di marketing per evitare ulteriori problemi e critiche? Noi non possiamo di certo saperlo ma vogliamo darvi il beneficio del dubbio e, in questo caso, della prova.

Alan Comoretto

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